ESTATE DI SAN MARTINO

Novembre è un mese carico di magia, i primi freddi si sono fatti sentire eppure tutti conosciamo l’estate di San Martino.

Tutti gli anni ad inizio novembre per qualche strana ragione le temperature si fanno meno pungenti, il cielo limpido permette al sole di scaldare l’aria.

La leggenda narra che durante un inverno particolarmente rigido, San Martino divise il suo mantello a metà e ne porse una metà ad un mendicante, successivamente nel suo cammino diede l’atra metà ad un altro pover uomo che incontrò sul ciglio della strada, restando scoperto lui stesso. D’improvviso comparve il sole e la temperatura salì. Da qui deriva il detto “estate di san martino”, fenomeno che si verifica ad inizio novembre con un paio di giorni di tempo bello e temperature meno rigide.

San Martino è anche il protettore del vino ed infatti “a San Martino ogni mosto diventa vino!”

Oggi parliamo proprio di vino. Molti studi mostrano come un MODERATO consumo di vino ai pasti sia correlato ad una riduzione del rischio cardiovascolare.

 

MA COS’È IL VINO? DA COSA È COMPOSTO?

 

ETANOLO

Comunemente chiamato alcol, costituisce dall’8 al 15% del peso del vino. Gli effetti dell’etanolo sulla salute sono qualitativamente molto differenti tra loro.

Studi mostrano che un consumo moderato di etanolo non comporta rischi per la salute, ma se si va oltre il consumo moderato gli effetti cambiano e si assiste ad un brusco aumento della mortalità.

Allo stesso tempo un moderato uso di etanolo provoca un aumento delle HDL nel plasma, un importante fattore protettivo contro le patologie aterosclerotiche!

 

ALTRI COMPONENTI DEL VINO

L’acqua costituisce circa il 90% del peso del vino. Troviamo poi due gruppi di sostanze molto importanti: acidi fenolici ed i polifenoli; questi sembrano essere i principali componenti del vino con proprietà antiossidanti.

Gli antiossidanti sono molecole naturalmente presenti in molti alimenti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo ed i radicali liberi che vengono prodotti quotidianamente dal nostro corpo e che sono molecole molto dannose per l’organismo, in quanto alla base dell’invecchiamento cellulare.

Il vino contiene anche elementi minerali in tracce, variabili da vino a vino e da annata nella loro concentrazione. In generale possiamo trovare potassio, magnesio, calcio, sodio, ferro, manganese ed altri.

 

Quante Kcal ha un bicchiere di vino?

Un bicchiere di vino rosso da 125 ml ha 94 kcal. Un calice ha una capienza media di 170 ml arrivando quindi ad un apporto calorico che varia, in base alla gradazione alcolica del vino, da 110 a 170 Kcal per un vino secco, fino ad arrivare anche a 360 kcal per un vino liquoroso come un passito (per cui la porzione standard si riduce notevolmente, consideriamo circa 80 ml per i vini liquorosi).

 

Quanto vino posso consumare?

Abbiamo parlato di un consumo moderato, cioè di un bicchiere al giorno per le donne e massimo due bicchieri al giorno per gli uomini, questo perché la dose di etanolo tollerata da uomini e donne è diversa.

Sempre meglio bere il vino durante i pasti e non “a stomaco vuoto” e perché sia ricco di antiossidanti scegliere un buon vino rosso.

Un consumo eccessivo di alcol porta a danni epatici importanti, causa danni a diversi altri organi e tessuti, portando ad un brusco aumento della mortalità, come detto.  

 

 

Un consumo moderato di un buon vino rosso non crea danni alla salute e può essere inserito in un’alimentazione varia e bilanciata. Bevi responsabilmente!

 

 

 

 

 

Maggio Angelica